domenica, 19 aprile 2009
postato da: Axy alle ore 18:55 | Permalink | commenti
categoria:vaticano, italia, chiesa, crisi, governo, 2012
martedì, 20 maggio 2008

In fase di allestimento…!

Fissate l’ombra di un oggetto fisso sulla terra, fissate bene la data, l’ora e i minuti.. schiacciate il cronometro per 24 ore e 0 minuti precisi, controllate il segno sull’ombra: il giorno e più lungo!

Fissate bene la punta di un oggetto fisso con una stella ben visibile nel cielo notturno, schiacciate il cronometro per 24 ore e 0 minuti precisi, controllate la stella… non è arrivata ancora sulla destinazione: la notte è più lunga !

Nessun problema il vostro orologio funziona perfettamente di giorno e di notte, sei tu che non capisci più cos’è il Tempo!

Siete in questo mondo e non di questo mondo.

"Quando il Saggio indica la Luna, lo stolto guarda il dito."

Confucio

 

È possibile che l'umanità esista grazie a un atto creativo intenzionale?!

 

La chiarezza è il primo passo verso la padronanza del tuo destino!

 

 

 

Patrimonio d'informazione mondiale


Patrimonio d'informazione comune

 

 

 

Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente confortevoli, perché ambedue dispensano dal compito di pensare..
Sarà capitato anche a voi di trovarvi davanti ad un semaforo rosso incantato. Un rosso che dura diciamo più di cinque minuti. Magari siete in coda e vedete che i primi della fila ad un certo punto rompono gli indugi e avanzano lentamente chiedendo strada a quelli che li intersecano avendo a loro volta un semaforo verde "incantato". Nota di colore: normalmente quelli che hanno un semaforo verde fisso, davanti a loro, non si chiedono se c'è qualcosa che non va... tendono a pensare che sia tutto normale, che sia giusto così. Si tratta di asimmetria della percezione. Un po' come quando, inciampando su un gradino di una scala, inveiamo contro il gradino invece che riconoscere che eravamo distratti.
Ma se quelli del semaforo rosso non prendessero l'iniziativa, se non si dessero una mossa, morirebbero di fame in coda dopo al massimo 21 giorni. Di sete, possono bastare tre giorni per morire. Ovviamente, i primi che rompono le righe devono superare il conflitto psicologico tra l'obbedienza ai segnali delle autorità (il semaforo) ed il buon senso comune.
Diciamo che, tendenzialmente, disobbediscono un poco in ritardo rispetto a quanto sarebbe ragionevole aspettarsi. Ma quando lo fanno, dimostrano senza saperlo che anche la massa possiede una sua intelligenza. Gli anglofoni la chiamano "swarm intelligence", l'intelligenza dello sciame.


A che serve questa premessa?

 


A descrivere un'analoga situazione asimmetrica dai contorni più preoccupanti.

 

 

Questo semplice meccanismo di controllo si basa sull'ignoranza e sulla mancanza di informazioni

 

«... e c'è un numero infinito di universi, naturalmente, in cui noi non esistiamo affatto, vale a dire non esistono creature simili a noi, anzi, in cui la razza umana non esiste affatto. Ci sono, ad esempio, infiniti universi in cui i fiori sono la forma di vita predominante, oppure in cui non si è mai sviluppata né mai si svilupperà alcuna forma di vita. E infiniti universi in cui le fasi dell'esistenza sono tali che noi non abbiamo parole né pensieri per descriverle o immaginarle».

 

 

1 - L'ultima fusione dei ghiacci si produsse circa 12 mila anni fa;
2 - Fu estremamente brusca e verosimilmente causata da un urto contro il nostro globo o,comunque, da un fenomeno cosmico di grande portata;
3 - Il disgelo ebbe un carattere universale, tutti i ghiacciai polari si fusero nello stesso tempo.
Il globo terrestre venne spazzato, sconvolto da gigantesche mareggiate.
Tanto contribuisce appunto, con le restanti considerazioni, ad appoggiare la tesi di Much, come pure la sorreggono le prove scientifiche portate a dimostrare che 12 mila anni or sono la velocità di sedimentazione nei fondali marini diminuiva considerevolmente, mentre un brusco cambiamento di clima colpiva tutto il pianeta.
Atlantide scompariva, le Ande venivano sbalzate alla loro attuale altitudine, si formavano le cascate del Niagara e (come hanno permesso di constatare gli ultimi sondaggi) nella fossa marina di Cariaco, 350 chilometri ad est di Caracas, nel Venezuela, il fondale emergeva a
vedere il Sole.

Pochi furono gli uomini scampati al diluvio universale, e non certo tali da poter dare un rapido impulso al risorgere della civiltà: gli abitanti delle alte zone montane (in genere pastori, cacciatori, boscaioli) e coloro i quali vi approdarono a bordo di alcune imbarcazioni.
Mentre il Noè biblico si salvava sull'Ararat, Xisuthrus, in Caldea, riparava sul monte Korkoura, il Manu degli Indù sui pianori dell'Himalaya, Bochica, nell'America del Sud, sull'altipiano delle Ande e Coxcox, uno dei Noè messicani, nella Sierra Madre. Gli indiani dell'America del Nord parlano delle Montagne Rocciose, le tribù africane dell'acrocoro etiopico. Ora, tutte queste regioni hanno picchi che superano i 4000 metri di altitudine.

Non sarà inopportuno notare che elefanti sorpresi dal brusco innalzamento delle terre sono stati rinvenuti, congelati, a 4000 metri sul livello del mare in Asia Centrale, mentre i cavalli (che si ritenevano un tempo importati in America dagli europei) si sono dimostrati preesistenti alla «conquista», estinti del tutto forse in seguito al diluvio. In alcune pitture rupestri delle alte Ande, a Kelkatani, si vedono cavalli risalenti a circa 10 mila anni fa. Forse furono diluviani, o gli ultimi sopravvissuti alla catastrofe.

Alcuni studiosi (ormai pochi) «nemici del diluvio universale» sostengono che esso non ha mai avuto luogo perché il cataclisma (pur citato abbondantemente dagli Indù, dai Babilonesi, dai Caldei, dagli Ebrei, dai Nordeuropei, dagli Amerindi e da altre popolazioni del globo, come abbiamo visto) non è ricordato dagli Egizi, presso i quali si trovano soltanto accenni mitologici, attinti probabilmente da altre civiltà o da catastrofi locali. Ma la ragione di questo silenzio è molto semplice, poiché la valle del Nilo ha solo 12 mila anni, è, cioè, postdiluviana: prima di quel tempo il fiume non si gettava nel Mediterraneo.
Dopo il disastro nacque così, circa 8 mila anni fa, una delle più grandi civiltà del periodo storico, fondata probabilmente da genti provenienti dall'acrocoro etiopico e dai superstiti di Atlantide che, approdati fortunosamente ai nuovi lidi, apportarono alla cultura in embrione il prezioso retaggio dei loro ricordi, così come fecero, in condizioni però assai più dure, dati gli ostacoli frapposti dalla natura, gli scampati sulle opposte sponde oceaniche.
Perché l'ascesa fu tanto lenta?
Perché i superstiti furono pochi e non certo in grado di sfruttare in buona parte le realizzazioni delle culture precedenti.
Immaginiamo che ad un futuro cataclisma sopravvivano alcune migliaia di sovietici e di americani: tra loro non si troveranno, ovviamente, molti scienziati e tecnici. E che cosa potranno fare questi pochi su una terra devastata, se non descrivere ai figli le meraviglie della radio, della televisione, degli aerei, dell'energia atomica, delle cosmonavi?
Con il succedersi delle generazioni, poi, anche queste conoscenze andranno perdute o distorte in miti e leggende.

 

Ammettendo che tutte le notizie a cui ci siamo riferiti a proposito dell’anno 2012 siano fondate sulla verità, il nostro progetto vuole carca di seminare i presupposti per la creazione di una nuova Comunità Mondiale degna della Nuova Era!

 

Lo scopo è di riunire tutte quelle persone che abbiano affinità di pensiero e che abbiano soprattutto lo stesso metro di misura verso i valori fondamentali della vita e del nostro futuro.

 

Ci imbarchiamo nell’avventura di realizzare una raccolta per stabilire se esiste o meno la possibilità che il cervello umano potesse raccogliere, capire, ricordare e agire ( come cervello ) a un tale enorme quadro storico della sua vita.

 

pero...  Non basta sollevarsi contro un ordine fondato sull'oppressione, bisogna cambiarlo, e non si può cambiarlo senza conoscerlo, ma non puoi conoscere se non sei cambiato

 

Le nostre ricerche portarono all’attenzione di qualcosa di molto più pericoloso e spaventoso… ora lo porteremo alla vostra.

 

 

Siamo sommersi da notizie negative, costantemente a confronto con la nostra debolezza, il nostro limite, sospesi ormai da tempo tra il rischio dell'annientamento totale e la possibilità della umana trasfigurazione.
Nel Codice Genesi si legge che, soltanto quando prenderemo veramente coscienza che l’unica vera alternativa alla pace è la distruzione totale, allora si potrà parlare di pace.

Lei crede alla minaccia del terrorismo internazionale?
Sappiamo solo che nel secolo scorso sono morte dai 150 ai 180 milioni di persone, per vari motivi: guerre, genocidi, campi di concentramento… Sembra una cosa enorme. Facciamo però una piccola riflessione, visto che siamo “matematici”. Quanti siamo? Sei miliardi. I morti del secolo scorso rappresentano dunque un quarantesimo della popolazione mondiale. Nel 1500 solo le conquiste spagnole e portoghesi hanno ammazzato dagli 80 ai 100 milioni di persone, ovvero un quinto della popolazione mondiale dell’epoca, che era di 450 milioni di persone. Il terrorismo nella sua intera storia ha fatto 15000 morti. Quindi ...?!

 

Siamo digiuni di positività..popolazioni infelici del continente europeo.

Oggi l'infelicità assume proporzioni planetarie, anche il pianeta Terra mostra la sua infelicità, auspicabile è un rinnovamento totale delle coscienze uno spostamento di attenzione e di investimento che coinvolgano le risorse umane spirituali dell'uomo per una capitalismo della mente.

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".

 

La ruota del tempo


 

Gli interrogativi che intendiamo sollevare, i dubbi che vogliamo insinuare, i veli che vogliamo alzare, non nascono dalle nostre piccole menti, ma vengono attivati dalle anime di uomini antichi, patrimonio comune a tutta l’umanità.

 

Attraverso percorsi angusti ed oscuri, attraverso costruzioni grandiose, attraverso miti e leggende, ci parlano di catastrofi cosmiche, di crolli di mondi, di un’apocalisse che dovrebbe, secondo la loro previsione, colpire proprio la nostra generazione.

 

Lanciare un messaggio che non si perdesse nel corso dei millenni e rimanesse inalterato nel tempo, deve essere stato per i nostri antenati un grande dilemma e gli strumenti per realizzare una tale opera furono sicuramente scelti con oculatezza. Considerando il lungo raggio temporale che il “messaggio” doveva attraversare, essi presero in considerazione vari canali: l’uso del linguaggio matematico, fondamentale ed unico che può unire culture diverse anche lontano nello spazio e nel tempo; infatti in ogni civiltà che raggiunga un certo grado di sviluppo alcuni numeri saranno sempre riconosciuti, come ad esempio il 3,14,numero magico p greco, oppure l’11,1 che ogni civiltà evoluta associa con il ciclo medio delle macchie solari.
L’uso di un codice simbolico figurato: il codice precessionale che, sfruttando gli effetti della precessione degli equinozi, permetteva di ottenere un orologio cosmico che offriva sicurezza ed affidabilità circa le date di partenza e di arrivo del messaggio.

 

Una volta lanciato il messaggio esso doveva rimanere inalterato e vivo nelle tradizioni di ogni popolo. Con genialità lo inserirono in due veicoli trainanti e duraturi: la religione e la magia ottenendo una sorta di pilota automatico che procedette per secoli e millenni, spesso all’insaputa dei portatori i quali, ormai non comprendendone più il senso, continuavano a tramandarlo sotto forma di mito o leggenda.

Per la concretezza e per l’immediatezza visiva essi si affidarono alla dura e resistente pietra, che ancora ci parla attraverso blocchi allineati e squadrati secondo precise direttive astronomiche come per esempio la finge, le piramidi di Giza, il tempio di Angkor o le costruzioni di Stonehenge. Davvero povero sarà quell’uomo che non riuscirà ad andare oltre il linguaggio cifrato ed allegorico delle parole. Veramente piccolo sarà l’uomo che si fermerà solo alle apparenze, poiché intrappolato nel proprio labirinto non troverà il filo di Arianna che lo guiderà alla salvezza.
Vane sarebbero state le ciclopiche fatiche dei nostri antenati che, dalle menti eccelse e dai cuori divini. Ringraziamo questi fratelli poiché il loro compito è arrivato a termine ed abbracciandoli, idealmente ci incamminiamo per vincere l’ultimo drago, togliendo la verità dalla sabbia e dall’oblio.

La causa del cataclisma annunciato, sempre per ipotesi, si deve ricercare nel ciclo di macchie solari che farebbero avanzare lo strato neutro del sole, portandolo ad un ribaltamento magnetico, il quale si riverserebbe sul campo magnetico della terra, facendola uscire dall’asse di rotazione, con conseguenze terrificanti. Per essere più precisi abbiamo intuito da calcoli matematici che tramite il ciclo di macchie solari,dopo un periodo stabilito il campo magnetico del sole si inclina, di conseguenza il campo magnetico della terra tenta di riallineare il suo asse magnetico con quello del sole e la terra si inclina sul proprio asse. A quel punto i poli magnetici della terra spostano la loro posizione geomagnetica e sulla terra avviene una distruzione cataclismatica, sotto forma di attività tettonica, eruzioni vulcaniche, inondazioni e uragani.

Una volta compreso che la mitologia e la religione sono di natura astronomica, diventa palese il fatto che l'intera storia del Cristo è da collegarsi alla pura astronomia . Oltre i vari parallelismi con le altre divinità, morte e risorte di cui lo scenario pagano ne è pieno, con la comprensione del mito astronomico diventa evidente che la simbologia del Cristo è riscontrabile in tante altre mitologie pagane, con conseguenze funeste per l'intero sistema cattolico .

 

La fine del mondo?

La previsione di un qualsiasi fenomeno ne indica per essa anche la ciclicità, in particolar modo se la previsione viene fatta a distanza ragguardevole di tempo. Infatti, se in questo caso di previsione catastrofica si tratta, viene fatta nell’era astronomica del LEONE, quindi ben 13 millenni fà. Che fenomeno potrebbe essere previsto da una distanza cronologica così lontana.Una meteorite ? Una serie di terremoti devastanti. ? Un maremoto di dimensione gigantesche? Come la nostra scienza ci suggerisce questi fenomeni non sono ne calcolabili, ne prevedibili nel corso di pochi anni, figuriamoci nel corso dei millenni.
L’unica cosa che potrebbe essere calcolata con una certa precisione, conoscendone le cause ed i meccanismi è una inversione dei poli magnetici della terra, fenomeno riconosciuto dalla scienza ufficiale, ma non interamente compreso in termini di tempi e di cause. L’inversione magnetica dei poli.

 

L’inversione magnetica dei poli terrestri è calcolabile in termine di tempi? Per quanto la scienza ufficiale abbia dichiarato, le inversioni magnetiche reali, per quello che riguarda i tempi ed i modi in cui queste inversioni si ripresentano, creano un’enorme confusione. Consultando i testi appropriati, si potranno trovare variazioni che vanno dagli 800.000 anni ai 100.000 anni, per arrivare alle ardite dichiarazioni che negli ultimi 100.000 anni vi sono state almeno 3 inversioni magnetiche. La causa delle inversioni magnetiche è fonte di mistero e l’unico che ha espresso una teoria in merito è l’ingegnere Maurice Cotterel, autore delle “profezie dei Maya”. Secondo la teoria innovativa dello studioso, la causa dell’inversione magnetica terrestre è da ricercarsi nel ciclo delle macchie solari. Esse, spostando la zona della curvatura neutra del sole ,ne invertono la sua polarità. In questo modo la terra, cercando di riallinearsi repentinamente al nuovo campo magnetico, esce dal suo asse di rotazione per ritornarvi con polarità inverse. Secondo Cotterel ogni 18.139 anni, numero di anni che corrisponde all’intero ciclo della curvatura neutra del sole, il campo magnetico terrestre si inverte.
Come abbiamo visto nei capitoli precedenti lo studioso inglese, dopo aver con un complicato programma scoperto questi dati, ne ha trovato conferma nel lungo computo maya. Praticamente le 5 ere del sole, che sono parte integrante della tradizione mesoamericana, non sarebbero altro che i 5 grandi cicli delle macchie solari che porterebbero, dopo 18.139 anni, al ribaltamento magnetico. Se la teoria di Cotterel si dovesse rilevare fondata ed i calcoli dei maya esatti, il 22- 12 del 2012 dovremmo avere un’inversione magnetica, con tutte le conseguenze del caso.

Dati scientifici concordano sul fatto che all’incirca dodicimila anni or sono un evento terribile sconvolse il nostro pianeta. Fulcanelli, lo studioso dei primi del novecento, una volta padrone del codice da noi riscoperto,dichiara in maniera esplicita che il nostro pianeta sarà sicuramente distrutto dal “fuoco“ e solo due zone di esso saranno salvate. Tutte le strutture piramidali sono state costruite in zona di declinazione zero, creandoci il forte sospetto che facciano parte integrante del messaggio che ci arriva dal profondo passato.
Vi renderete sicuramente conto di quanto sia difficile, da parte nostra, prendere posizioni. La cosa interessante è che entrambi gli scenari proposti, siano ben lontani da quelli che la scienza ci sta dipingendo da molti anni.
Sicuramente, mettere insieme le tessere di questo gigantesco puzzle è molto complicato e laborioso. Se abbiamo commesso qualche errore, perdonateci, ma la cosa che vi assicuriamo è che almeno uno di questi scenari che vi rappresentiamo è molto vicino alla realtà dei fatti.
La mitologia e la tradizione sono stati il veicolo di trasmissione per un messaggio di avvertimento, una specie di S.O.S per la nostra civiltà, per metterci in guardia da qualcosa di ciclico, che a ritmi lontani, ma precisi, deve tornare a colpire la nostra cara terra. L’antica civiltà umana, che abitò la terra ben 13.000 anni or sono, venne sconvolta da una serie di terrificanti e devastanti cataclismi, che colpirono il nostro pianeta in maniera repentina ed istantanea.
Nelle zone franche (ovvero le zone meno colpite), si ritrovarono un insieme di civiltà, alcune evolute, come o più della nostra e altre allo stato semiprimitivo. I superstiti, dopo anni di studio, capirono esattamente il motivo e le cause del cataclisma e si accorsero che le cause, responsabili del disastro, erano cicliche e quindi prevedibili.Da quel giorno i superstiti non ebbero che uno scopo nella loro vita, trovare un sistema sicuro ed efficace per avvisare i prossimi malcapitati, cioè noi. Per questo motivo nacque la mitologia astronomica portatrice del messaggio. Le prove che abbiamo a disposizione, sono poche per asserire che il 22 -12 -2012 (o all’entrata dell’era astronomica dell’Acquario) vi è la non remota possibilità di un’inversione magnetica e troppe per permetterci il lusso di “snobbarle”.

Secondo il geologo Gregg Braden , tanto tempo fa i Maya ritenevano che il culmine della trasformazione poteva essere raggiunto nel 2012, quando la risonanza magnetica potrebbe toccare i 13 cicli al secondo e il suo campo magnetico potrebbe addirittura assestarsi attorno allo zero.
Secondo Gregg Braden, il Punto Zero sarà associato alla quasi totale diminuzione del campo magnetico.
Con questi parametri così bassi la Terra cesserà di ruotare. Nonostante ciò, la gravità del pianeta non sparirà in quanto essa è governata da altre leggi, non dalla sua rotazione. Non sarà la prima volta che accadrà una simile trasformazione visto che una cosa simile pare si sia palesata per ben 14 volte negli ultimi 4,5 milioni di anni.
L'ultima volta che il fenomeno è esordito risale tra gli 11 mila e 13 mila anni fa, un'era che molti esperti associano con la fine di Atlantide e l'inizio della ricostruzione dopo il grande cataclisma avvenuto dopo il 10500 a.C.

Se il pianeta smetterà temporaneamente di ruotare avrà una metà illuminata e l'altra metà al buio, e questo fenomeno è descritto migliaia di anni fa dagli antichi. Questo processo lo si può osservare in una barra di ferro quando il flusso di elettricità che la attraversa viene invertito, si ha l'inversione dei poli. Quando la Terra inizierà a ruotare in senso opposto muterà direzione il suo flusso elettrico, e quindi si invertiranno i poli. Il dottor Brian Desborough sostiene che i media tendono a sminuire, e alla peggio, ignorare molti eventi geofisici. Anch'egli conferma la veloce diminuzione del campo magnetico terrestre che prossimamente raggiungerà lo zero.


Post-Introduzione

L’uomo parla, gli altri primati no. Abbiamo il dono della parola grazie al nostra particolare sistema respiratorio esclusivo degli esseri umani, inesistente in tutti gli altri animali… mo non solo questo!
Non pensare in un dato modo semplicemente perché la gente pensa così, o perché si tratta di una credenza secolare, o perché così è scritto in qualche libro ritenuto sacro; pensa da te stesso e giudica se la cosa è ragionevole.
William Prescott affermò che un intero popolo può sparire ma la storia della scienza che ha fatto sua resterà per sempre.
I monumenti sparsi nel mondo ne sono la splendida testimonianza.

Previsioni catastrofiche sui cambiamenti climatici ma nessun accordo tra le potenze per porvi rimedio. Globalizzazione che non è universalità ma il nuovo sfruttamento dei ricchi sui poveri. Una delle cause che dobbiamo eliminare è il modo in cui ci lasciamo dividere e soggiogare sulla base delle nostre diverse appartenenze religiose, razziali, politiche, sociali, e di una serie praticamente infinita di conflitti e divisioni. Se una delle cause principali del controllo sul genere umano è la divisione, allora per rimuoverla non dobbiamo fare altro che UNIRCI. Non saremo mai d’accordo su tutto, ne dovremo esserlo. Che mondo noioso se lo fossimo. Ma ciò non significa che non possiamo unirci sulla base di ciò che condividiamo e fondere le nostre forze per proteggere e ripristinare le libertà che riguardano tutti.

 

Forme di sapere che stiamo perdendo.

 

Le modalità di percezione delle informazioni hanno un'influenza determinante sulle modalità della loro elaborazione da parte della mente umana, ossia delle rappresentazioni mentali (evocazioni) che il soggetto costruisce a partire dagli stimoli percettivi provenienti dalla realtà fisica.
Gli uomini non hanno più zelo per la verità di quanto non ne abbiano spesso per l'errore, e un'adeguata applicazione di sanzioni legali o anche soltanto sociali riuscirà in generale ad arrestare la diffusione di entrambi. Il reale vantaggio della verità è che quando un'opinione è vera la si può soffocare una, due, molte volte, ma nel corso del tempo vi saranno in generale persone che la riscopriranno, finché non riapparirà in circostanze che le permetteranno di sfuggire alla persecuzione fino a quando si sarà sufficientemente consolidata da resistere a tutti i successivi sforzi di sopprimerla.
L’ignoranza, la mancanza di un pensiero critico rende succubi e sottomette alle logiche di profitto e di oppressione: per questo riappropriarsi della cultura è un atto cosciente caratterizzato da un preciso significato e peso politico. Condividere e cercare canali alternativi per la circolazione dei saperi significa combattere tale situazione, apportando benefici per tutti.
Per capire ciò che accadrà alla terra e ai suoi abitanti bisogna restare calmi e provare a seguire i fatti…
È semplice ma anche impegnativo nello stesso tempo !

Usiamo circa il 10% delle nostre capacità del cervello. Percepiamo circa il 5% della realtà che ci circonda. Usiamo circa 250 – 350 parole al giorno per comunicare, in certe circostanze arriviamo persino usare solo 30 parole al giorno…
Riceviamo notizie di cronache e di meteo tramite il tg o qualche giornale in bar in una manciata di minuti, mentre il nostro collega ci parla e assaggiamo il caffè. Qual’è la nostra percezione della situazione che ci circonda a livello locale e mondiale ?!
Oggi.. 27 febbraio 2008 è stata inaugurata la Banca Mondiale dei Semi a mille miglia in un isola a nord della Norvegia… inaugurata dalle massime presenze dei vertici della ONU, Banca Mondiale, ecc.
oggi … 2008 una grande massa di ghiaccio ( 450 chilometri quadrati ) si e staccata a polo Sud, 15 anni in anticipo dalle previsioni..
oggi… 2008 72 tornado hanno colpito in un giorno lo stato della ... in USA…
oggi … in alcune parti del mondo sono sparite miliardi di api che contribuiscono al 80% della fecondazione delle raccolte vegetariane.
Oggi… la temperatura in una regione dell’India a superato 50°C  .
Oggi.. 2008 sono morte più di 100 mila (100.000) persone innocenti dal mal tempo in Birmania.
Oggi… 2010 e gia domani o forse ieri..

Tardi!
La realtà è data da ciò che si vede e si sente. I guai già ci sono, ed ogni giorno che passa divengono sempre più pesanti e funesti. Non occorre essere religiosi per capire che l’intolleranza di questo Supremo Ente che governa Cielo e Terra, si sta manifestando con ammonimenti ben precisi e chiaramente significativi. Non occorre essere scienziati o dotti per immaginare le terribili conseguenze scaturenti da un conflitto nucleare. I presupposti sono sempre evidenti e, per volontà o per errore,potrebbe avverarsi l’irreparabile, la lenta ed inesorabile agonia della vita su questo pianeta.
Molti scienziati si dibattono nel tentativo di evitare una così tragica sventura del genere umano. In verità, la loro buona volontà non è sufficiente se viene meno la presa di coscienza di tutti i popoli della Terra.
L’altra verità è: ci sono evidenti fatti che sfuggono alla logica terrestre, ma ci sono, anche se lo scetticismo, l’ignoranza ed il voluto discredito di certe occulte forze congiurano contro di essa. Il ponderabile si sta scontrando con l’imponderabile e l’umana intelligenza con qualcosa di più grande e di più potente.
A questo punto, c’è da domandarsi: gli uomini sono in grado di salvarsi da soli? Se no, sarebbe sufficiente un ammonimento di portata apocalittica salvando il salvabile ed evitando che il pianeta divenga sterile e senza possibilità di albergare la vita?
Tra non molto lo sapremo!
L’uomo,si evolve apprendendo quanto più possibile del suo passato, delle sue origini; nel passato è racchiuso il futuro, quanto apprenderà lo aiuterà a comprendere le sue paure e affrontare la vita in modo diverso.

 È inutile negarlo, l’uomo è sempre dominato dalla paura dell’incognito, dalla sua emotività che lo rende facilmente condizionabile; dal suo innato istinto animale che lo spinge a volte a compiere azioni di efferata ferocia verso le altre specie animali e coloro che giudica ostili a causa della diversità della pelle o del credo politico e religioso.Conoscendo le sue radici l'uomo riuscirà a capire il suo prossimo, ad avvicinarlo senza timore a costruire con lui qualcosa di più grande. La stessa storia lo insegna. Vi siete mai chiesti perché nell’antichità molte delle nostre cognizioni erano già note e come mai dall’anno mille tutto fu dimenticato? Perché tante affermazioni che sono la base della nostra scienza furono combattute come eretiche e messe al bando chi le divulgava?

Iniziando a scrivere la nuova storia. La civiltà è più vecchia di quanto si creda; noi stiamo ricalcando le scene già percorse da una precedente e avanzata civilizzazione. Forse stiamo ripetendo gli stessi errori di presunzione che la portarono alla distruzione. Il passato ha sempre costituito un faro nel cammino verso il futuro. La tecnologia a nostra disposizione oggi deriva da antiche conoscenze che l’uomo ha ritrovato.

Conoscenze che possiamo benissimo ritrovare e comprendere se smettiamo di nascondere sempre la verità e indaghiamo seriamente sul nostro passato, fra le antiche carte dove sono riportate storie, miti e leggende di civiltà perdute; senza perderci nelle esose e complicate dissertazioni di qualche noto personaggio che, profittando della sua notorietà, ha deciso di riempire d’inchiostro le bianche pagine di un libro.

Se apriamo la finestra del presente, saremo in grado di vedere che proprio dietro quella finestra si trova il futuro. Il futuro è frutto solo della nostra ignoranza: se vedessimo, il futuro per noi non sarebbe qualcosa che accadrà, è già presente qui e ora!
Il futuro chiama continuamente, ci attira a sé in continuazione. Noi non lo sappiamo, ne siamo inconsapevoli. Questa è la debolezza del nostro sguardo, questa è la nostra miopia: non possiamo vedere molto lontano, per ciò che riguarda il domani non ci viene rivelato nulla.
Il futuro non è così radicalmente incerto come si crede, la nostra conoscenza è incerta, la nostra ignoranza grava su di noi: non ci è rivelato nulla del futuro, siamo ciechi e non vediamo nulla di nulla. Solo per questo diciamo che il futuro non è prevedibile. Tuttavia qualcosa del futuro ci può essere rivelato; dipende solo da Noi, dipende da te!


 

CAMBIAMENTI CLIMATICI NEL SISTEMA SOLARE

 

Mercoledì 13 Giugno 2007 il prestigioso quotidiano La Stampa di Torino, nel suo inserto settimanale TuttoScienze, ha affrontato la controversa questione dei cambiamenti climatici, allargando decisamente i suoi orizzonti speculativi. Analogamente a quanto fatto nel numero di Febbraio 2007 dal mensile Newton (che tuttavia non si è focalizzato su un singolo pianeta ma ha documentato le anomale temperature e tempeste registrate su diversi pianeti del Sistema Solare), l'articolo di TuttoScienze a firma di David Avino ha commentato il recente cambiamento climatico in atto sul Pianeta Rosso. Il titolo del servizio è: <<Marte peggio della Terra. L'effetto serra è accelerato>>. Riporto qui di seguito l'incipit:"Non ci sono frabbriche e neppure raffinerie, non circolano auto e Tir e, per ora, non si è scovata alcuna traccia di forma vivente. Eppure anche Marte sembra soffrire dello stesso male che affligge in modo sempre più grave la Terra: il surriscaldamento globale."

Penso dunque che sarebbe disonesto intellettualmente far finta di non accorgersi dei cambiamenti climatici che si stanno registrando nel Sistema Solare, dalla remote Colonne d'Ercole di Nettuno e Plutone sino ai pianeti rocciosi interni (come Marte e la Terra); cambiamenti climatici che non possono essere di certo imputati alla mano dell'uomo.
che cosa sta turbando l'attività fisica solare? Innanzi tutto basta dare un'occhiata alle previsioni dell'attività solare da qui ai prossimi 4-5 anni per rendersi conto che qualcosa di strano sta accadendo al Sole: nel Dicembre 2006 ad un incontro a San Francisco dell'Unione Geofisica Americana, il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight Center della NASA ed il suo collega Robert Wilson hanno presentato uno studio sul "ciclo solare 24". Stando alla loro previsione il picco dell'attività solare si dovrebbe avere a cavallo fra il 2010 ed il 2011, e sarà probabilmente uno dei più intensi mai registrati nella storia.

Secondo le previsioni degli scienziati, il Sole raggiungerà la sua massima attività nel periodo che va dalla fine del 2011 all'inizio del 2012, e si tratterà di un'attività talmente intensa che influenzerà notevolmente l'operato delle attrezzature elettriche e di navigazione sulla Terra.
Infatti quanto affermato da un gruppo di astronomi europei ed americani, nel periodo della sua massima attività sul Sole verranno a formarsi dalle 90 alle 140 nuove macchie. Gli astronomi sono giunti alla conclusione che proprio nell'arco di questo periodo avranno luogo due particolarmente potenti tempeste magnetiche che, secondo i loro calcoli, sono attese rispettivamente nell'ottobre 2011 e nell'agosto dell'anno seguente.         (http://italia.pravda.ru/science/30-04-2007/5560-0)

Migliaia e migliaia di persone perdono la vita ogni giorno da cambiamenti drastici della clima nel mondo. Cunami, tornado, raggi infra.. colpiscono la Terra ogni giorno sempre di più.. La vita è influenzata e non può non esserlo, dalle influenze planetarie. Questo non è l’effetto del Global Warming, come annunciano i media mondiali manipolati. Questo è il Solar System Warming. L'intero sistema solare è in fase di riscaldamento globale. Questo è un dato di fatto che molte persone non conoscono.
Allora perché alcune persone vorrebbero che il mondo creda che l'attività umana è la causa del riscaldamento del pianeta sulla Terra?! Non stiamo sostenendo che liberando gas nocivi, prodotti chimici negli oceani e atmosfera sono buone, ma dopo alcuni anni di ricerca, siamo giunti a comprendere che il riscaldamento globale sta accadendo nel sistema solare, non solo sulla Terra.
Alcune persone vogliono semplicemente ascoltare quello che gli ambientalisti rivendicano che il riscaldamento globale sta accadendo a causa delle attività umane, e noi siamo la causa per l'estremo cambiamento climatico. Lasceremo adesso i fatti che parlano da soli su ciò che sta realmente accadendo.
Facciamo fronte comune davanti ad un problema che coinvolge tutti noi!
Riappropriamoci di ciò che è un nostro inviolabile diritto: VERITA' E VITA !
Gli uomini, quando erano come gli animali, collegati alla coscienza di gruppo, avrebbero agito come gruppo. Per sviluppare e vivere la propria individualità, per sviluppare il senso dell'Io, tuttavia, avrebbero abbandonato e dimenticato quasi completamente l'ipercomunicazione.
Ora i tempi sarebbero maturi per creare una nuova forma di coscienza collettiva. In questa visione olistica e “tecno-magica” della genetica, il DNA può essere visto come una rete, proprio come Internet, in grado di stabilire un collegamento con tutti gli utenti connessi. Arrivando a spiegare fenomeni ritenuti soprannaturali quali la telepatia, le sincronicità o le guarigioni a distanza. Questo non vuol dire dover rinunciare alla individualità, perché senza individualità distinte si tornerebbe ad uno stato primitivo dominato solo da istinti primordiali (un assaggio ce lo sta fornendo la globalizzazione). L'ipercomunicazione a questo stadio dell'evoluzione significa una cosa ben diversa. Si tratta cioè di mettere coscienze individuali creative ed evolute al servizio di una coscienza collettiva che così avrebbe la possibilità di apportare un radicale cambiamento all'esistenza. Ad esempio, il tempo atmosferico è piuttosto difficile da influenzare da un solo individuo, ma l'impresa potrebbe riuscire ad una coscienza di gruppo (niente di nuovo per molte società tribali in cui la comunicazione aveva luogo tramite l'oralità, tramite piccoli gruppi e tramite il linguaggio del corpo). Il tempo d'altronde è fortemente influenzato dalla frequenza di risonanza della Terra (frequenza di Schumann). E le stesse frequenze vengono prodotte anche nel nostro cervello. Per cui può accadere che quando molte persone, particolarmente dotate e allenate, concentrano e sincronizzano i loro pensieri su di esse, possono anche influenzare il tempo. Usando il potere della coscienza collettiva si potrebbe arrivare, in teoria, a interagire in modo naturale e consapevole con gli eventi e con l'energia del pianeta. La Parola, il Linguaggio (creazione mentale coordinata e voluta), attraverso tutti i canali raggiungibili e disponibili, formeranno la Nuova Coscienza.
Chi sei dunque? Qualunque idea ti possa essere fatto di te stesso, se hai sbagliato, lo hai fatto per difetto. Se pensi che tu sia un essere umano, hai sbagliato, sei molto di più e nemmeno immagini quanto di più.
L'intelletto umano, anche il più affinato, perspicace e fervido, non è in grado di rispondere alla domanda chi sono ? Chi sei ? Quanti rispondendo a questa domanda possono fornire la risposta giusta ? Sei un essere umano ? Sei un essere spirituale ?
Per rispondere alla domanda bisogna trascendere l'intelletto perché la mente umana può rispondere alle questioni che rientrano nella sfera dell’essere umano, non può andare oltre, e poco ancora in questo ambito è conosciuto. Per trascendere l'intelletto non bisogna pensare da umani. Non intendo dire da disumani, ovviamente. La scienza si perde nello studio della vita degli insetti, ne osserva il comportamento li cataloga, li seziona, ma non può vedere il mondo dal punto di vista di un insetto, lo scienziato non pensa come un insetto e distingue la vita in esseri senzienti e non, ma sono sempre supposizioni. Possiamo trovare solo risposte parziali perché la più forte credenza è quella di credere di essere degli umani. Lo stesso vale per i mondi superiori, se vuoi conoscere Dio devi pensare come Dio, anzi non devi pensare, Dio non pensa nel senso comune, il suo pensiero e azione sono simultanei.
Per non sentire questo dolore l'essere ha posto il velo della dimenticanza fra le due metà, ma una volta tolto il velo il ricordo ricompare e ritorna ad essere UNO e riacquista tutto il suo potere.
In questa “realtà” umana, un sogno è un sogno nel sogno, sognare di stare sognando.Tu sei un Cosmo, non dimenticarlo e la Gioia non effimera ti appartiene e diventerà sempre più parte della tua esistenza mentre riprendi la consapevolezza di te stesso. Qualunque cosa fai, deve essere un mezzo per acquisire nuovamente il ricordo del vero sè che è un insieme di principi e qualità che chiamiamo divine.
Per fare questo è necessario aggiungere fra gli argomenti su cui facciamo i nostri ragionamenti la possibilità che la nostra vita in quanto esseri sia ben più lunga di quella del corpo con cui ora manifestiamo la nostra esistenza su questo pianeta con il nome che ci hanno assegnato.
Il mondo sembra che non stia andando tanto bene, ma tu puoi essere uno di quelli che possono cambiare le cose, semplicemente ricordati del tuo potere innato.


 

La nube della non-conoscenza

 

La nube della non-conoscenza

 

(Non puoi scavare un buco in un'altro posto continuando a scavare lo stesso buco più profondamente.)

 

Chiudi gli occhi , fai un respiro profondo…. Saluti la terra
Alzati verso il cielo, oltrepassi le nuvole, vai oltre la ionosfera, ancora oltre il blu del cielo, lascia dietro le spalle le strutture metalliche degli satelliti , e vai…
Adesso mentre ti allontani dalla Terra, gira lo sguardo verso di Lei.
Cerchi la sensazione che ti percuote..
Adesso sei solo uno sguardo… della tua coscienza.
Cosa ne pensi, vale la pena tornare a casa ?!
Ce tanta acqua la giù…, tanta sofferenza immersa in un grande oceano di lacrime. Grandi iceberg di sali si sciolgono negli occhi dei vecchi popoli.
Stai ancora la su in alto.
Vedi i continenti come luccicano di notte. Città intere brillano come miriadi di stelle. Da qualche parte piove, anche di notte. Fulmini come una rette di nervi e neuroni esplodono nel buio piovano, ed il rombo non si sente, ma te lo immagini, o no..?!
In alcune parti della Terra buia esplodono fuochi giallastri. Non sono festeggiamenti, ma colpi di artiglieria pesante, e una raffica senza sosta di missili terra – terra…
Per un momento immagini quando persone muoiono in quei posti. Nello stesso tempo quanti altri nascono nei stessi posti. Sembra una maledizione e una benedizione nello stesso momento.
Girati un po’ di vedere tutto il mondo, giorno e notte. Tutto l’anno. Tutta la vita. Quasi per sempre. Nel passato, presente e forse futuro…
Vedrai le anime che vano e che vengano fra nati e morti sono migliaia al giorno.
Qui avete la stima del giorno 15 Gennaio 2008 :
Popolazione Mondiale
6.696.904.241
Nati oggi
170.224
Morti oggi
70.008
Fino alle ore 11,29

Popolazione Mondiale
6.696.905.702
Nati oggi
172.453
Morti oggi
70.924
Fino alle ore 11,39

Nati in 10 minuti = 2.229,00 = 222,9/ min = 3,715 /sec
= 320.976,00 in 24 ore
= 117.156.240,00 in 365 giorni

Morti in 10 minuti = 916 = 91,6/min = 1,5/sec
= 129.600,00 in 24 ore
= 473.040,00 in 365 giorni

Il 20% della popolazione mondiale consuma l'80% delle risorse.
Un cittadino americano o europeo consuma quanto 33 rwandesi.
Metà della popolazione mondiale, cioè circa 3 miliardi di persone, per vivere ha a disposizione meno di 2 dollari al giorno.
Fra loro, 1,2 miliardi (500 milioni nell'Asia meridionale e 300 milioni in Africa) vivono con meno di 1 dollaro al giorno.
Il miliardo di persone che vive nei paesi del Nord guadagna il 60% del reddito mondiale, i 3,5 miliardi che vivono nei paesi a basso reddito guadagnano meno del 20%.

Gli uomini non hanno più zelo per la verità di quanto non ne abbiano spesso per l'errore, e un'adeguata applicazione di sanzioni legali o anche soltanto sociali riuscirà in generale ad arrestare la diffusione di entrambi. Un comodo piano per garantire la pace del mondo intellettuale, e mantenervi più o meno la solita routine. Ma il prezzo di questa sorta di pacificazione è il completo sacrificio del coraggio morale e intellettuale.
Qual è allora il giusto limite alla sovranità dell'individuo su se stesso?
Dove comincia l'autorità della società?
Quanto della vita umana spetta all'individualità e quanto alla società ?!

Se venisse finalmente riconosciuto il dovere di attuare l'istruzione universale, avrebbero fine le controversie su che cosa e come lo Stato dovrebbe insegnare, che attualmente trasformano la questione in un semplice terreno di scontro tra sette e partiti, in cui il tempo e gli sforzi che dovrebbero essere impegnati nell'educazione sono sprecati a litigare su di essa.


 

Mappe

 

 

Le mappe della conoscenza sono dei sistemi di rappresentazione dei concetti, ovvero un modo per “disegnare il sapere” decostruendone e ricostruendone i contenuti.
L’ignoranza, la mancanza di un pensiero critico rende succubi e sottomette alle logiche di profitto e di oppressione: per questo riappropriarsi della cultura – che sia un disco, un libro, un film o altro – è un atto cosciente caratterizzato da un preciso significato e peso politico. Condividere e cercare canali alternativi per la circolazione dei saperi significa combattere tale situazione, apportando benefici per tutti. Quello in cui viviamo è un mondo che cambia vorticosamente e ci sfugge…
Tutti siamo determinati dal fatto di essere nati umani e, di conseguenza, dal fatto di essere chiamati a scegliere i mezzi insieme ai fini. Non dobbiamo sperare che qualcuno venga a salvarci, piuttosto essere ben consapevoli che le scelte sbagliate ci renderanno incapaci di salvarci.


 

Lo faccio, ma tu non Mi senti.
E quando Mi senti non ascolti.
E quando ascolti, non credi a ciò che senti.
E anche quando credi a ciò che senti, non segui le istruzioni.
Quindi, dire che la Mia volontà è la tua è impreciso.
D’altra parte, è vero che la tua volontà è la Mia.
Primo, perché Io la conosco.
Secondo, perché l’accetto.
Terzo, perché la lodo.
Quarto, perché l’amo.
Quinto, perché la possiedo e la chiamo Mia.
Ciò significa che tu hai il libero arbitrio, e Io rendo Mia la tua volontà attraverso un amore incondizionato.
Perché la Mia volontà sia la tua, Tu dovresti fare lo stesso.

"Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza"Galileo secondo Bertold Brecht


Oggi i temi che ci dividono in quanto individui, famiglie, religioni e nazioni hanno raggiunto proporzioni soverchianti: è urgente unire la saggezza del passato con la scienza che rappresenta il futuro per creare strumenti nuovi e potenti in grado di risolvere le problematiche attuali.

Un manoscritto di duemila anni fa, compilato dal profeta Isaia, descrive quello che la scienza dei quanti suggerisce, ossia l'esistenza di molti futuri possibili per ciascun momento della nostra vita. Isaia ha descritto la scienza di come noi scegliamo quale futuro vogliamo sperimentare. Ogni volta che lo facciamo sperimentiamo l'effetto Isaia.

Mappe-Mentali:


Come utilizzare il più potente strumento di accesso alle straordinarie capacità del cervello per pensare, creare, studiare, organizzare... Scopri come utilizzare le potenzialità che possiedi creando una Nuova Comunità Adesso ( N C A ).
Omertà e menzogna sono in realtà due aspetti della stessa tecnica: far arrivare meno informazioni utili possibile e/o fargli arrivare delle informazioni fuorvianti (od almeno inutili, che debbano essere trattate e facciano perdere tempo).

Non è sufficiente che una informazione esista e sia accessibile perché sia anche attiva (cioè perché questa informazione produca un cambiamento nelle coscienze e nei comportamenti delle persone). Non è sufficiente perché esistono due pericolose barriere psicologiche che devono essere superate.
La prima barriera è quella legata alla reale diffusione della notizia. Ci sono notizie che, pure essendo note (di solito ad una ristretta cerchia di specialisti) non arrivano mai ad interessare il grande pubblico e quindi non possono produrre la massa critica necessaria per un risveglio delle coscienze e per l'avvio di un’azione. Naturalmente, per ottenere questo tipo di omertà è fondamentale una certa partecipazione degli organi di stampa e dei media.
La seconda barriera è quella dovuta alla reale comprensione della notizia da parte del pubblico. Molte notizie non sono immediatamente comprensibili, vuoi per il loro livello di complessità tecnica, vuoi per la sottigliezza delle loro implicazioni. Perché una notizia "arrivi al cuore" del lettore, deve superare la sua abituale barriera di distrazione, d’indifferenza, i suoi limiti culturali ed i suoi pregiudizi. Non sempre è una cosa facile.

La gente crede a ciò che capisce ed a ciò che si allinea alle sue convinzioni pre-esistenti, non a ciò che è vero.


Per comprendere il controllo mentale è necessaria una comprensione di base delle

TECNICHE DI MODIFICAZIONE DEL COMPORTAMENTO

Che cos'è la "modifica del comportamento"?



In parole semplici, si tratta dell'associazione di "premi o punizioni per le azioni commesse". Da bambini era usato su di noi ogni volta che ricevevamo lodi o (il contrario) per il nostro comportamento. Togliere un privilegio è di solito un metodo sicuro per persuadere un bambino a cambiare il suo comportamento, quando quel bambino è grande abbastanza per capirne il processo..



"Controllo del Comportamento" - "Controllo del Pensiero" - "Controllo delle Emozioni".



Ogni componente ha un effetto potente sulle altre due: CAMBIATENE UNA E LE ALTRE TENDERANNO A SEGUIRLA. Quando cambiano tutte e tre l'individuo è sottoposto a un cambiamento completo.

"Se cambiate il comportamento di una persona, i suoi pensieri e sentimenti cambieranno per minimizzare la dissonanza". Quando c'è un conflitto tra pensieri, sentimenti o comportamento, quelli in conflitto cambieranno per minimizzare la contraddizione. Questo accade perché una persona può tollerare solamente un certo numero di discrepanze tra questi componenti che formano la sua identità. Nei culti questa dissonanza è creata per sfruttarli e controllarli. C’è anche una quarta componente: "Il Controllo dell'Informazione". Controllando l'informazione che la persona riceve potete controllare e restringere la sua capacità individuale a pensare autonomamente. Limiterete quello che è capace di pensare da sola. Chi ha il diritto di vivere. Hanno il diritto di decidere chi è degno di vivere e chi no. Decidono anche quali libri di storia siano accurati e quali no. Gli appartenenti all’organizzazione sono degni di vivere, quelli fuori sono degni di morire. Agli outsider viene permesso di vivere solo se cambiano e diventano insider. I membri vivono nel terrore di essere dichiarati “morti”. Hanno paura di essere annientati o di estinguersi. Il conflitto emotivo è “essere contro non-essere”. L’esistenza arriva a dipendere dal credo (Credo, quindi sono), dalla missione (obbedisco, quindi sono) e oltre a questo, da un senso di totale fusione con l’organizzazione. Se il membro dovesse allontanarsi dalla “verità”, il suo diritto ad esistere cesserebbe e sarebbe dichiarato “morto”.


***


Alla fine della sua vita Mulla Nasruddin dichiarò che aveva sempre vissuto nella tristezza, ma che ora, all’improvviso, si sentiva felice. Tutti gli abitanti del villaggio rimasero sconvolti, stupiti da quella notizia: quell’uomo era sempre stato depresso, triste, aveva sempre visto il lato oscuro delle cose, come mai ora era tanto allegro. Era sempre stato un pessimista, vedeva sempre spine in ogni cosa.
Una volta ebbe un raccolto eccellente: tutti i suoi meli erano carichi di frutta, e un vicino gli disse: “Ora, finalmente, non potrai lamentarti. Questo raccolto farà cadere su di te una pioggia d’oro, che mi dici, Nasruddin?”  E Nasruddin, immerso nella tristezza più nera disse: “Va tutto bene, ma dove troverò ora mele marce per nutrire i maiali?” Un uomo simile sarà sempre infelice… perfino di fronte a un raccolto eccellente vede difficoltà. All’improvviso quest’uomo divenne felice, era naturale che tutto il villaggio fosse incuriosito, per cui gli chiesero in coro cosa mai fosse successo, e Nasruddin rispose: “Ho imparato a collaborare con l’inevitabilità della vita. Dopo anni di lotta, ho compreso qualcosa. Ora ho deciso che ciò che deve essere, deve essere. D’ora in poi collaborerò con l’inevitabile, per cui non ho più motivo di essere infelice… ecco perché sono felice!”

A chi nuota nelle acque informi del vuoto.
Adombra il buono
Ed ascolta il malvagio
E non farti ingannare
Dalla corruzione della forma.
Non guardare negli spazi
Ma tra gli spazi
E forse troverai
Il Dio venuto dal nulla.

Ermetismo egiziano ed alchimia.



Chi non grida la verità quando la conosce, si fa complice della menzogna!



Presto il mondo non sarà più lo stesso e il possibile ha davanti a sè l'infinito per accadere...


 

Chiudere gli occhi, abbassare lo sguardo, far finta di niente, voltarsi dall'altra parte, alzare le spalle, mettere la testa sotto la sabbia: sono numerosi i comportamenti più comuni che indicano l'incapacità o il rifiuto di guardare in faccia la realtà della sofferenza, nostra e altrui.

 

Devi fare una scelta.

La tua scelta!

Adesso !



E allora cosa siamo?
Noi siamo Amore Infinito.
Come faccio a saperlo?
Semplice. Non c’è nient’altro.

 

L’unico sigillo dell’età del ferro è quello della morte. Il suo geroglifico è lo scheletro provvisto degli attributi di Saturno: la clessidra vuota, che indica il tempo trascorso, e la falce, riproduzione del numero sette, che è il numero della trasformazione, della distruzione, dell’annientamento. Il Vangelo di quest’epoca nefasta è quello scritto sotto l’ispirazione di san Matteo. Matthaeus, in greco ……, deriva da ……, ……, che significa scienza. Questo vocabolo ha prodotto ….., ….., studio conoscenza, da ….. imparare, istruirsi. È il Vangelo secondo la Scienza, l’ultimo tra tutti, ma per noi il primo, perché c’insegna che, tranne un piccolo numero d’eletti, noi dobbiamo perire collettivamente. Per questa ragione l’angelo fu attribuito a san Matteo, perché la scienza, la sola capace di penetrare il mistero delle cose, quello degli esseri e del loro destino può dare all’uomo delle ali perché si elevi fino alla conoscenza delle più alte verità e giunga fino a Dio.

CONCLUSIONE

Scire. Potere
Audere. Tacere.

ZOROASTRO

La Natura non apre a tutti, indistintamente, la porta del santuario.
In queste pagine il profano scoprirà, forse, qualche prova di una scienza vera e positiva. Noi però non pretenderemo d’essere onorati dalla sua conversione, perché non ignoriamo quanto tenaci siano i pregiudizi, e quanto sia grande la forza delle prevenzioni. Il discepolo, tuttavia, ne ricaverà maggior profitto, a condizione che non disprezzi le opere dei vecchi Filosofi, che studi, accuratamente, ed approfondendoli, i testi classici, finché non abbia acquisito una sufficiente e lucida visione che gli permetta di discernere i punti oscuri della tecnica operatoria.
Nessuno può pretendere di possedere il gran Segreto se non accorda la propria esistenza al diapason delle ricerche intraprese.
Non è sufficiente essere studioso, attivo e perseverante, se manca un solido principio, che sia una base concreta, se l’entusiasmo smodato accusa la ragione, se l’orgoglio tiranneggia il giudizio, se l’avidità si accresce alla fulva luce d’un astro d’oro.
La Scienza misteriosa ha bisogno di molta equità, di esattezza, di perspicacia nell’osservazione dei fatti, d’uno spirito sano, logico e ponderato, d’un’immaginazione viva ma senza esaltazione, d’un cuore ardente e puro. Inoltre, essa esige la più grande semplicità e l’assoluta indifferenza nei confronti delle teorie, dei sistemi, delle ipotesi che, generalmente, sono ammessi senza dimostrazione, facendo fede sui libri o sulla reputazione dei loro autori. Essa vuole che i suoi aspiranti imparino a pensare di più col proprio cervello, e meno con quello degli altri. Essa pretende, infine, ch’essi chiedano la verità dei suoi principii, la conoscenza della sua dottrina e la pratica dei suoi lavori alla Natura, nostra madre comune.
Con l’esercizio costante delle sue facoltà d’osservazione e di ragionamento, con la meditazione, il neofito salirà i gradini che conducono al
SAPERE.
L’imitazione ingenua dei procedimenti naturali, l’abilità unita all’ingegnosità, le luci d’una lunga esperienza gli assicureranno il
POTERE.
Divenuto realizzatore, avrà ancora bisogno di pazienza, di costanza, di volontà incrollabile. Audace e risoluto, la certezza e la fiducia nate da una solida fede gli permetteranno di
OSARE.
Infine, quando il successo avrà consacrato tanti anni laboriosi, quando i suoi desideri saranno esauditi, il Saggio, disprezzando le vanità di questo mondo, si accosterà agli umili, ai diseredati, a tutti coloro che lavorano, soffrono, lottano, si disperano e piangono quaggiù. Discepolo anonimo e muto della Natura eterna, apostolo dell’eterna Carità, resterà fedele al suo voto di silenzio.
Nella Scienza, nel Bene, l’Adepto deve, per sempre,
TACERE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per i maya, tempo e spazio erano formati da un ciclo infinito in cui gli avvenimenti principali si ripetevano sempre a intervalli determinati.


"Non è forse risaputo che la nostra è un'arte Kabalistica, cioè da rivelarsi solo oralmente e che è piena di misteri ?
Povero idiota sarai così ingenuo da credere che noi ti insegniamo
apertamente e chiaramente il più grande e importante dei segreti?
Io ti assicuro che chi vorrà spiegare ciò che i filosofi scissero con il senso ordinario e letterale delle parole si troverà preso nei meandri di un labirinto dal quale non potrà mai salvarsi, poiché non avrà il filo di Arianna che lo guidi per uscire."

EMAIL: chaya2008@libero.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Axy alle ore 00:23 | Permalink | commenti (1)
categoria: